Lo specchio di Dioniso|Venezia|1.6.2011
Lo specchio di Dioniso|Venezia|1.6.2011

      rappresentazione teatrale

1.06.2011

Venezia
Teatro Goldoni
ore 20.30

con
Paola Di Meglio, Giancarlo Previati

testo a cura di
LabDrama

da
Euripide, Plutarco, Arriano, Luciano, Clemente Alessandrino, Nonno di Panopoli, Gregorio di Nazianzo, Charles Baudelaire, Lewis Carroll, Friedrich Nietzsche, Arthur Rimbaud, Antonin Artaud, Giorgio Colli, Pier Paolo Pasolini, Jim Morrison, Wajdi Mouawad

 

 

In questa variante del mito, Dioniso si rivela, come è suo solito, in modo molto disturbante attraverso la compilazione di un modulo per accedere negli Stati Uniti d’America. È Teo Penzo che, sicuro di sé, si appresta a compilarlo diligentemente in ogni sua parte, ed è la sua identità a essere pericolosamente incrinata a mano a mano che dà risposta alle domande. A turbare le sue risposte e metterle profondamente discussione è una voce femminile che, come fantasma della mente o improvviso delirio, compare personificata in personaggi che hanno a che fare direttamente o indirettamente con la divinità, come suoi doppi o come suoi simili. Teo si scoprirà quindi via via Penteo, si scoprirà donna, Agave, Madonna e Menade, si scoprirà bambina Alice, si scoprirà Alessandro Magno, Rossane, Arianna, si scoprirà rock star, Jim Morrison, Orfeo, si rifletterà in tutti questi, in una parola, si scoprirà Dioniso.